Preloo LTD cerca programmatore PHP in ambiente LAMP

Ricerchiamo per la sede di Roma programmatore PHP in ambiente LAMP. La risorsa deve aver maturato:

- Ottima conoscenza ed esperienza con il linguaggio PHP in modalità Object-Oriented su piattaforma LAMP
- Buona Conoscenza ed esperienza con Framework MVC (preferibilmente Yii o Zend)
- Buona conoscenza ed esperienza con Javascript, JQuery, AJAX
- Buona conoscenza di MySQL
- Buona conoscenza di CSS e HTML/XHTML
Costituiscono requisiti preferenziali:
-sistemi di versioning del codice (SVN)
- Competenze sistemistiche in ambiente Linux
- Conoscenza di WordPress
- Conoscenza dell`inglese

La ricerca ha carattere di urgenza. Costituisce titolo preferenziale aver curato in autonomia la piena realizzazione di progetti Web (allegare al CV il portfolio). Si offre adeguata retribuzione e possibilità di crescita in una realtà dinamica e in espansione.
Gli interessati possono inviare il loro curriculum, completo di autorizzazione al trattamento dei dati personali e con oggetto della mail “RIF PROG_PHP” all’indirizzo: team@preloo.com

Google e lo stato della display advertising

Come va il mercato della display advertising? Ce lo racconta Google con il suo agile rapporto Display Business Trends: Publisher Edition che raccoglie e analizza i dati forniti dalle sue piattaforme proprietarie Adsense e DoubleClick Ad Exchange.

La crescita complessiva delle impression è un dato quasi scontato, così come l’aumento della pubblicità su mobile e del valore dei formati ad alto impatto (ne avevamo già parlato nel post sui nuovi formati standard IAB). Continua ad affermarsi anche la video advertising con altissimi tassi di fruizione dei messaggi: il 72% degli internauti guarda questo tipo di pubblicità.

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Preloo contribuisce alla nascita di Meeting Life

logo meeting life

Siamo lieti di annunciarvi che da oggi è online Meeting LifeThe Experience Network, progetto nel quale Preloo LTD ha contribuito allo sviluppo tecnico. Meeting Life è la community per la condivisione degli interessi, sviluppata su WordPress. La piattaforma è capace di mettere in contatto le persone che vogliono scambiare le proprie esperienze attraverso un sistema di creazione, gestione e condivisione degli interessi.

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Rising Stars, i nuovi formati IAB cambieranno l’online advertising?

Rising stars, questo il nome dei nuovi formati IAB. A 10 anni dall’ultimo standard introdotto, come contribuiranno i formati rising stars alla crescita della display advertising? Con quale velocità saranno adottati? Per capirlo analizziamo i due modi di fare pubblicità sui maggiori siti d’informazione online.

Il primo modo di fare pubblicità è personalizzare una pagina intera (di solito l’homepage o una sezione) con rich media fuori standard: forte impatto grafico per evidenziare il brand e la creatività del cliente. Quest’esperienza è piacevole per tutti (advertiser, publisher e lettori), ma non consente un business model profittevole perché le pagine appetibili a questa forte personalizzazione sono poche. I rich media funzionano di solito come traino per acquisti più massicci sull’inventario “tradizionale” che ruota intorno a due formati IAB – il leaderboard 728×90 e il “medium rectangle” 320×250. Questi formati, rilasciati dallo IAB nel 2002, sono il secondo modo di fare pubblicità. Continua…

Facebook ads? Meglio la display advertising

General Motors non investirà più in Facebook ads, sostenendo che i ricavi non sono commisurati alle spese. Il colosso automobilistico statunitense afferma la poca utilità dello strumento pubblicitario del social network di Mark Zuckerberg,  proprio a pochi giorni dalla quotazione in borsa (per la gioia degli apocalittici e delle loro tesi sull’esplosione di una nuova bolla finanziaria). Tuttavia il budget pubblicitario online di GM rimarrà invariato e sarà completamente investito sui canali più “tradizionali”: display e search.

Perché investire in Facebook ads, secondo General Motors, non è conveniente? Vi spieghiamo, in 5 punti, perché la display advertising è meglio della pubblicità su Facebook:

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Editoria, la svalutazione del prezzo è l’errore da evitare

Digitale ed editoria, le opinioni sulla natura di tale rapporto sono contrastanti e polarizzate attorno a due domande diametralmente opposte. Può il digitale salvare l’editoria? Oppure: il digitale sta uccidendo l’editoria? Per rispondere a questi quesiti vorrei ragionare su un punto in particolare: la svalutazione del prezzo di vendita e di abbonamento alle riviste.

Per contrastare l’avvento del digitale, molti editori hanno continuato a vendere solo riviste cartacee, abbattendo il prezzo dei prodotti per evitare l’erosione delle vendite. Con gli anni, una parte di loro si è accorta di non poter più restare offline e ha sviluppato le versioni digitali dei propri magazine: tuttavia la svalutazione del prezzo è ormai avvenuta.

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Preloo, uffici a Roma per lo sviluppo Web

Preloo LTD apre una nuova sede a Roma per curare lo sviluppo Web per gli editori presenti sul territorio della capitale italiana. I nuovi uffici in via Prenestina 94 al Pigneto consentono alla Web agency italo-irlandese di stabilire un rapporto più stretto con i propri partner per continuare a migliorare la qualità dei servizi offerti.

La nuova sede sarà inaugurata con un evento aperto al pubblico, giovedì 10 maggio. Per chi fosse interessato a partecipare e a conoscere da vicino il team di Preloo LTD l’appuntamento è alle 18:30.

Online advertising ed editoria: luci e ombre dal report IAB

La pubblicità online cresce, ma come? Lo IAB Internet Revenue Report 2011 mostra una crescita globale dei ricavi pari al 22% rispetto al 2010 e il superamento, per il mercato americano, dei ricavi pubblicitari della tv via cavo. Se si analizzano le tendenze del 2011  salta agli occhi solo la crescita dei ricavi della mobile advertising.

È tutto rosa e fiori anche per gli editori online? Domanda  interessante, posta dal noto blogger Davide “Tagliaerbe” Pozzi: il grafico con il trend di lungo periodo mostra come gli inserzionisti spesso preferiscano sistemi a performance piuttosto che modelli a CPM. Ne aveva già parlato ad ottobre Fausto Preste, CEO di Preloo, sul blog di Archidev evidenziando come l’ascesa degli Ad Exchange e la necessità di ridurre l’invenduto porta l’editore a farsi concorrenza da solo.

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Universita.it ha scelto PrePub

Preloo LTD e Kognoscenti SRL rilasciano la nuova veste grafica di Universita.it e un set di funzionalità aggiuntive sviluppate con il sistema modulare PrePub. La nuova architettura dell’informazione è pensata per semplificare l’ organizzazione dei contenuti e venire incontro alle esigenze espresse dai lettori nei feedback e nei commenti del portale.

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Tablet advertising: bella ed efficace

Emotiva, evocativa e coinvolgente: la display advertising tradizionale ha raggiunto questi obiettivi? Se alcuni rich media sono riusciti nell’intento, non è possibile affermare la stessa cosa per campagne dal minore impatto grafico, come Google Adwords o Facebook ads. Può un annuncio sui motori di ricerca o sulla piccola colonna destra di Facebook essere davvero coinvolgente?

Sul Web le creatività più belle ed efficaci richiedono un dispendio aggiuntivo di risorse economiche perché si lavora fuori dagli standard. Le cose sono diverse su tablet e riviste digitali. Gli esempi migliori vengono dall’altra parte dell’oceano: prendiamo come riferimento le versioni per iPad di Wired e TheGuitarist, disponibili su Apple Store Edicola.

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